Bovini rubati in tutta Italia, sgominata banda nel Foggiano. Guadagni per oltre 350mila euro

 

Maxi operazione a livello nazionale contro i furti di bestiame, un reato in voga almeno cento anni fa ma, evidentemente, ancora sulla breccia. I sette soggetti arrestati, pugliesi della provincia di Foggia, tutti pregiudicati, sono ritenuti prevalentemente responsabili, a vario titolo ed in concorso tra di loro, di reati contro il patrimonio e nella fattispecie di furti di bestiame, furti di rimorchi, ricettazione ed altro ancora.

Oltre 200 bovini rubati, per un valore di 359mila euro. E poi i vari semi-rimorchi portati via in aziende del Nordest per trasportare vitelli, torri e vacche. Era una banda di “trasfertisti” assolutamente organizzata quella che il nucleo operativo radiomobile della compagnia di Legnago dei carabinieri ha stroncato con sette arresti effettuati sabato mattina. 

L’indagine avviata e condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Legnago (provincia di Verona) ha avuto inizio il 3 febbraio 2015 a seguito di un controllo di polizia operato dai militari a carico di alcuni di questi individui a Bonavigo (sempre nel veronese) e si può definire conclusa nella prima mattinata di sabato scorso 2 luglio 2016 con la localizzazione dei personaggi interessati dalle indagini, l’attuazione delle ordinanze in argomento ed il conseguente arresto dei soggetti.

L’attività di polizia giudiziaria è stata proficuamente coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona e ha di fatto interessato, per la maggiore, le regioni del Veneto, della Lombardia, dell’Emilia Romagna e della Puglia.

Gli arrestati sono finiti in carcere a Foggia in attesa delle ulteriori decisioni del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Verona che il 29 giugno scorso ha firmato i provvedimenti restrittivi.

In manette 

  1. MASSARI Nicola Ivan nato a Lucera (FG) il 08/10/1976, residente a San Severo (FG); COLPITO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI FOGGIA;
  1. DELLI CALICI Carmine nato a  San Severo (FG) il 11/05/1974, ivi residente. COLPITO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI FOGGIA;
  1. DELLI CALICI Maurizio, nato a San Severo (FG) il 10.12.1972, ivi residente. COLPITO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI FOGGIA;
  1. GENTILE Antonio, nato a San Severo (FG) il 24/05/1972, ivi residente, pregiudicato. COLPITO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI FOGGIA;
  1. DELLA FAZIA Ennio, nato a San Severo (FG) il 17/04/1979, ivi residente, pregiudicato. COLPITO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI FOGGIA;
  1. MARINO Patrizio, nato a San Severo (FG) il 24.04.1977, ivi residente. COLPITO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI FOGGIA;
  1. D’AMATO Alessandro, nato a San Giovanni Rotondo (FG) il 10/06/1978, residente a Verrucchio (Rimini). COLPITO DAL PROVVEDIMENTO RESTRITTIVO ED ASSOCIATO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI BOLOGNA;

I fatti

Con l’operazione di Polizia Giudiziaria, i carabinieri di Legnago hanno concluso una complessa attività d’indagine intrapresa nel febbraio 2015 a seguito di furti di bestiame perpetrati ai danni di aziende agricole lungo tutto lo Stivale. Al fine di contrastare il fenomeno, i militari hanno posto in essere un’attività info-investigativa che ha accertato l’espandersi del fenomeno anche in altri comuni della provincia di Verona nonché in quelli limitrofi delle vicine province di Mantova, Padova e Rovigo.

L’indagine ha consentito di disarticolare un sodalizio criminale “predatorio” dedito alla commissione di reati contro il patrimonio che, partendo dalla Puglia agiva prevalentemente nelle regioni del Nord Italia. Nel contesto dell’intera operazione sono stati arrestati, nella fragranza di reato, due soggetti ed altri due, per lo stesso fatto successivamente rintracciati ed anche loro tratti in arresto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ravenna competente per territorio. Eseguite numerose perquisizioni in Puglia, recuperato materiale, macchinari, rimarchi e refurtiva per svariate centinaia di migliaia di euro. Confiscato un trattore stradale Fiat Iveco con il quale i malviventi agganciavano e trainavano i rimorchi oggetto di furto ed infine tratti in arresto i sette soggetti che, a vario titolo e per fatti specifici loro contestati nell’Ordinanza, sono stati trasferiti in carcere.





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