Gattuso chiama alla “battaglia”. Foggia più forte “ma questo mi carica”. Stima per De Zerbi

gattuso

Dieci anni fa campione del mondo con la Nazionale di Lippi nella magica notte di Berlino, oggi protagonista nei playoff di Lega Pro. Stavolta il “Mondiale” di Gennaro ‘Ringhio’ Gattuso si chiama promozione in Serie B. Ma c’è da battere il Foggia dell’amico Roberto De Zerbi, anche lui ex rossonero ma con meno fortune del centrocampista calabrese. Gattuso è pronto alla sfida e oggi, in conferenza stampa, ha parlato del match contro i rossoneri. “Il Foggia gioca bene, ha una mentalità ormai consolidata ed è molto forte. Non mi aspetto niente di diverso da quello che i rossoneri hanno sempre mostrato durante tutta la stagione. Con loro non può bastare un singolo, dovremo giocare da squadra vera, coprendo alla perfezione il campo“.

E ancora: “Posso soltanto ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto e per l’impegno con cui anche in questa settimana hanno lavorato. Adesso c’è da scalare l’Everest ma siamo pronti. Penso che il popolo nerazzurro si meriti qualcosa di speciale. È tutto l’anno che vedo allo stadio uno striscione con scritto ‘mai una gioia’… vorrei bruciarlo”. Gattuso non ha dubbi: “Serviranno 11 leoni. Pisa vittima predestinata? Questo mi carica. Io mi carico anche giocando a ‘tre sette’ con mio figlio. Loro hanno qualcosa in più di noi. Giocano un calcio che in Serie B e Lega Pro raramente si vede ma non sempre vince la squadra più forte. Rispetto per l’avversario ma giocheremo con le nostre caratteristiche”. L’ex giocatore del Milan si aspetta “un Foggia che fa la partita, come sempre. Se vincono 2 a 0 l’atteggiamento e la cultura di stare in campo non cambia mai”. Parole al miele per De Zerbi: “Non era facile imporre un gioco del genere in Lega Pro, lui ci è riuscito. Lo incontrai in Germania ad osservare un allenamento di Guardiola. Ha sempre apprezzato quello stile (il tiqui taca, ndr) e lo sta mettendo in pratica in una categoria dove non c’è grande qualità. Questo dimostra che può fare benissimo nelle categorie superiori”. L’allenatore del Pisa è conscio delle forti diversità tra le due squadre: “Noi siamo completamente opposti ai rossoneri, dobbiamo metterci grinta chiudendo tutte le linee di passaggio”. 

Per Gattuso il Foggia è capace di ribaltare qualsiasi risultato. “Per questo non bisogna lasciare campo. Fanno tanti gol ma ne subiscono altrettanti”. La parola d’ordine di Gattuso è “battaglia”. Lo ripete spesso durante la conferenza stampa. “Combattere su tutti i palloni. Solo così possiamo farcela”.