Corsi online, l’Unifg “guida” 14 università nel futuro della didattica. “Pronti per sfida digitale”

MIUR, l'interno della Sala della Comunicazione

L’Università di Foggia svolge l’importante e delicato ruolo di Ateneo capofila e coordina il network insieme al consorzio EduNova (che aggrega le Università di Modena/Reggio Emilia, Ferrara e Parma) ed ha, tra l’altro, un ruolo essenziale di sviluppo e supervisione tecnica. Le altre Università – oltre alla già citate – che fanno parte del progetto EduOpen sono l’Università di Bari Aldo Moro, il Politecnico di Bari, l’Università di Bolzano, l’Università di Catania, l’Università di Genova, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università Milano Bicocca, l’Università di Perugia, l’Università del Salento e l’Università di Venezia Ca’ Foscari.
Alla conferenza stampa nazionale di presentazione tenuta questo pomeriggio a Roma, sono intervenuti il Rettore dell’Università di Foggia Maurizio Ricci (in qualità di Rettore dell’Università capofila del progetto), il Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Angelo O. Andrisano, il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane Gaetano Manfredi, il predidente del Cineca Emilio Ferrari, il presidente del Garr Sauro Longhi e il coordinatore del progetto EduOpen Tommaso Minerva. “Quello di oggi – ha dichiarato Ricci – potrebbe rivelarsi un giorno importante per le nuove frontiere della didattica universitaria. Permettetemi di aggiungere che siamo fieri di essere l’Ateneo capofila di un progetto nazionale così ambizioso, destinato a segnare una svolta nei metodi di insegnamento e di apprendimento. Un progetto, per quanto ci riguarda, realizzato soprattutto grazie al pregevole lavoro svolto dal Delegato alla Didattica e all’E-Learnig della nostra Università Pier Paolo Limone“.
Limitatamente all’Università di Foggia, nella piattaforma EduOpen è gia online il corso in “Matematica per principianti: insiemi e operazioni elementari” tenuto dal professor Sergio Castellano ricercatore di Costruzioni rurali e territorio agroforestale al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia. Dal prossimo 21 maggio comincerà il corso “I come e i perché della storia e della filosofia del diritto” tenuto dai professori Leonardo Di Carlo (ricercatore di Filosofia del Diritto al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia) e Francesco Maria Silla (associato di Diritto Romano e Diritti dell’Antichità al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia), dal 3 giugno partirà invece il corso “Gli animali… chi sono? Chi siamo?” tenuto dalla professoressa Antonella Di Palma (associato di Entomologia generale e applicata al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia). “Via via copriremo tutte le discipline di base insegnate nei nostri dipartimenti – aggiunge Limone – e quindi i MOOCs svolgeranno anche una funzione di orientamento alla scelta universitaria. Sarà addirittura possibile frequentare dei corsi mentre si è ancora iscritti agli ultimi anni della scuola superiore, sostenere un esame e acquisire dei CFU da spendere poi nella carriera universitaria nel nostro Ateneo. Per conseguire l’importante risultato che abbiamo conseguito, è stato indispensabile e prezioso anche il lavoro svolto dalla prof.ssa Lucia Maddalena, Delegata all’Orientamento dell’Università di Foggia, perché ha ricoperto un ruolo importante soprattutto nella prima fase del progetto”. L’Università di Foggia ha predisposto un’offerta complessiva di 25 corsi, che entro l’anno in corso saranno pubblicati in piattaforma: i primi 3 sono quelli già annunciati, gli altri saranno caricati in piattaforma nelle prossime settimane. “Il progetto è nato con un piccolo finanziamento garantito dal MIUR, che approfitto dell’occasione per ringraziare per aver creduto nell’iniziativa e per l’ospitalità odierna – ha spiegato alla stampa nazionale Ricci durante il suo intervento –. Accanto al finanziamento del MIUR, gli Atenei hanno fatto importanti investimenti per co-finanziare l’iniziativa, perché noi crediamo che aprire le università alle opportunità del digitale sia una sfida centrale per il Paese, alcuni la definiscono semplicemente terza missione, ma a mio avviso si tratta di ridisegnare il ruolo della formazione universitaria per il prossimo futuro. Confrontarci con i MOOC, con l’e-learning, con l’Università digitale è un dovere per gli Atenei perché abbiamo l’opportunità di sperimentare diversi linguaggi e canali di comunicazione per imparare a rispondere alle richieste di formazione che riceviamo quotidianamente da un utenza che è in continua trasformazione e che ha aspettative ben diverse rispetto a quando noi tutti abbiamo frequentato le aule universitarie”. Una occasione per confermare, stavolta di fronte a una platea accademica e no nazionale, il livello di competitività e avanguardia raggiunto dalla didattica dell’Università di Foggia, sempre più proiettata verso un ruolo di rilievo nazionale nell’ambito delle nuove frontiere dell’insegnamento cosiddetto digitale.