Voto in primavera per 10 Comuni, 5 Stelle “assenti” sui Monti Dauni. A Vieste abolite le sigle di partito

Con Zapponeta, dove il sindaco Giovanni Riontino si è dimesso a gennaio, saranno 10 i Comuni al voto in primavera. Il ballottaggio si terrà a Torremaggiore e San Giovanni Rotondo. Il test elettorale sarà caratterizzato, soprattutto, dalla presenza di liste civiche, come avviene spesso nei piccoli centri. Nel paese di San Pio e a San Marco in Lamis, dove è possibile che si svolgano le primarie per individuare il candidato di centrosinistra, il Pd pare orientato a supportare le scelte dei gruppi civici. I nomi in campo per ora sono quelli di Pasquale Malerba e Giuseppe Siena, mentre a San Marco ci sono Michele Merla e Ludovico delle Vergini.

Rimandata alla prossima settimana la discussione su queste candidature perché il Pd è impegnato nella preparazione dell’assemblea in vista delle primarie fissate per l’8 maggio. Saranno riscritte alcune regole in base ai dettami nazionali “azzerando” quanto fatto finora. Fra le altre cose, si dovranno ricercare le firme per le candidature nei vari Comuni che Elena Gentile, candidata in corsa alla segreteria regionale, aveva già raccolto.

I cinque stelle sul Gargano

Vieste
Vieste

I territori si organizzano. Per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle le liste verranno presentate a Torremaggiore, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Vieste. Resta scoperto il Subappennino (Candela, Ascoli Satriano, Candela, Alberona sono alcuni dei paesi in cui si vota). Non sono riusciti a formare delle liste, parlano della difficoltà ad attecchire in zone in cui ci sono pochi giovani ma assicurano la loro presenza in campagna elettorale per discutere su alcune questioni.

A Candela la centrale a biomasse, per esempio, sorta in territorio di San’Agata, è un argomento molto dibattuto. A breve l’impianto partirà e coinvolge anche il paese del sindaco Nicola Gatta (Fi), che si ripresenta insidiato dall’ex assessore provinciale nonché ex primo cittadino Nino Santarella. Il centrosinistra schiera Raffaele De Vito, consigliere d’opposizione, ma potrebbe esserci anche una donna.

Il programma pentastellato è in via di stesura a San Giovanni, San Marco e Vieste, paese che ha consacrato il Movimento primo partito alle regionali con candidata Maria Teresa Bevilacqua. L’avvocato è l’unico nome che si conosce fra i candidati sindaci dei cinque stelle, movimento che ha suoi rappresentanti in consiglio solo a Manfredonia.

La civica Fi-Pd di Vieste

Raffaele Fitto
Raffaele Fitto

Emblematico il caso di Vieste dove sulla candidatura di Nicola Rosiello converge il 60% di Forza Italia e gran parte del Pd, il resto punta su un altro esponente storico azzurro, Gaetano Zaffarano. Il coordinamento provinciale dei due partiti non darà simboli. Del resto la competizione non è prettamente “politica” al pari di grandi centri in cui si vota. Si tratterà di capire quanto resta dell’onda che ha portato il Pd a vincere le regionali puntando massicciamente sulle civiche e di verificare se nel centrodestra sia ancora possibile il dialogo fra Fi, il partito di Raffaele Fitto e i sostenitori di Francesco Schittulli.

A San Giovanni il sindaco uscente di Forza Italia Luigi Pompilio potrebbe non essere ricandidato, dunque sta allestendo una civica per correre autonomamente. Forza Italia si presenta con la lista Salvini, alcune civiche e i Conservatori e Riformisti.  A San Marco in Lamis, l’avvocato  Pasquale Spagnoli, ex presidente del consiglio con Angelo Cera sindaco, sarà con ogni probabilità il candidato del centrodestra.

A Torremaggiore il partito di Vitali punta su Lino Monteleone, ex Pdl, ex consigliere di opposizione con l’appoggio dell’Udc partito alleato del centrosinistra alle regionali. La lista Schittulli potrebbe presentare un proprio candidato contando sul ballottaggio.

I 10 Comuni al voto

San Giovanni Rotondo
San Giovanni Rotondo

Ecco i comuni dove si vota: Torremaggiore attualmente in amministrazione straordinaria e San Giovanni Rotondo (sindaco uscente di Fi, Luigi Pompilio) con doppio turno. Vieste (sindaco uscente Ersilia Nobile, Fi), San Marco in Lamis (sindaco uscente Angelo Cera, Udc), Ascoli Satriano (sindaco uscente Savino Danaro, centrosinistra), Candela (sindaco uscente Nicola Gatta, Fi), Serracapriola (sindaco uscente Marco Camporeale da Fi ai Conservatori e Riformisti come consigliere provinciale), Zapponeta (sindaco uscente Giovanni Riontino, Sel) Alberona (sindaco uscente Tonino Fucci, lista civica), Castelnuovo Monterotaro (sindaco uscente Pasquale De Vita, lista civica).