Un lido all’Acqua di Cristo, via ai lavori del “Solarium Beach”. Ma a Manfredonia regna il malcontento

Si riducono al lumicino i tratti di spiaggia libera in riva al golfo. A Manfredonia, dopo la cementificazione sul lungomare di Siponto per via del mega porto turistico “Marina del Gargano”, ora tocca alla storica “Acqua di Cristo”, scogliera situata nella zona nord della città. I privati hanno ‘messo tenda’ anche lì, dove la ditta “La Roca” di Leonardo Spagnuolo & C., sede legale a Manfredonia, sta realizzando una struttura di circa 1000 metri quadrati. In buona sostanza un lido, l’ennesimo su quella costa. Proprio davanti all’ex tribunale, oggi “Palazzo della Sorgente” sede di uffici comunali, sta per nascere un “soliarium beach” (questa la dicitura esatta data al progetto) che andrà a ridurre ulteriormente la spiaggia libera, ogni estate stracolma di bagnanti. Gaetano Falcone, commissario dell’Autorità Portuale, ha dato concessione demaniale alla ditta nell’ottobre scorso e ora i lavori sono partiti tra il malcontento di numerosi cittadini, già in protesta soprattutto sui social network. In tanti gridano alla vergogna in quanto si starebbe distruggendo l’identità di Manfredonia e la storia stessa della città. Una valanga di commenti, insomma, quasi tutti molto negativi.

L’opera – è previsto dal progetto – consentirà l’utilizzazione di tale tratto di costa caratterizzato dalla presenza di scogli, mediante l’installazione di pedane in legno a più livelli che seguiranno l’orografia della scogliera fino al mare, con la conseguente costruzione di un chiosco servizi in legno e wc in struttura metallica prefabbricata. Inoltre sono previsti spogliatoi e docce. I lavoro sono in corso.