Più differenzi più vieni premiato, cittadini guadagnano con i rifiuti. È a Biccari il modello positivo

12248053_10206670766041067_2539005728052490738_oC’è un piccolo comune (poco meno di 3mila abitanti), inerpicato sui Monti Dauni, dove i cittadini possono guadagnare con i rifiuti. A Biccari il giovane sindaco Gianfilippo Mignogna non ci ha pensato due volte ad utilizzare un finanziamento della Regione Puglia – 28mila euro destinati al potenziamento della raccolta differenziata – per creare un “modello” che ha già attratto l’interesse di colleghi del nord Italia. “Abbiamo pensato di ristrutturare un locale del comune e acquistare un software di gestione per seguire tutti i passaggi della raccolta all’accumulo dei crediti”, spiega a l’Immediato.

Tutti i residenti sono “schedati” dal cervellone e, grazie alla convenzione con la gran parte degli esercenti del paese, possono guadagnare denaro da spendere nei negozi. Il sistema è semplice: ci si reca al centro comunale con la scheda sanitaria o il codice fiscale, si consegnano i rifiuti differenziati, l’operatore li pesa e assegna un credito con uno scontrino. Quando si raggiunge la cifra minima di 10 euro, si può iniziare a spendere per acquistare qualsiasi cosa.

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Il sindaco Mignogna

“Con una delibera di Giunta abbiamo fissato gli incentivi, che vanno dai 5 centesimo per la plastica fino ai 20 centesimi per l’alluminio – chiosa ancora il sindaco classe ’78 -, quando si raggiunge il tetto minimo fissato vengono rilasciati gli ecobuoni, con i quali ci si può recare in qualsiasi negozio convenzionato”. Lo spunto è arrivato dai meccanismi di sconto sulla Tari, la tassa sui rifiuti. “Altri preparano delle schede punti attraverso le quali regalano premi – continua Mignogna -, noi abbiamo cercato di superare queste esperienze puntando a far restare l’economia in circolo nel paese. Inoltre, attraverso l’incentivo potremmo raggiungere livelli di differenziata ottimali, attivando così i sistemi premiali della Regione Puglia che prevedono condizioni di favore per i Comuni più virtuosi. Inoltre, i costi di conferimento in discarica calerebbero in maniera sostanziale, facendo risparmiare ancora una volta i cittadini”.

L’iniziativa ha fatto il giro del web, al punto che alcuni sindaci si sono fatti sentire con una telefonata. “Mi ha cercato Roberto Sella, sindaco di Lozzolo in provincia di Vercelli, chiedendomi informazioni sulle procedure. Anche da altri Comuni fuori regione si sono fatti vivi”. E dalla provincia di Foggia? “Nessuno per il momento, ma è solo l’inizio, dobbiamo vedere come andrà la fase sperimentale…”.