I detenuti lavorano per i disabili. Nell’Atelier dell’Ausilio si riparano carrozzine e protesi

“Atelier dell’Ausilio”, un laboratorio-officina dell’inclusione e della solidarietà, dove detenuti e condannati in affidamento riparano e rimettono sul mercato carrozzine e protesi per disabili. È il progetto di inserimento sociale lavorativo, a vantaggio anche della spesa pubblica, che sarà presentato dal presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo, giovedì 29 ottobre, alle 12, nella sala Guaccero al secondo piano del palazzo di via Capruzzi a Bari. Alla conferenza stampa interverranno il garante regionale delle persone soggette a restrizione della libertà personale Pietro Rossi, il provveditore per l’amministrazione della Giustizia in Puglia Giuseppe Martone, il direttore del carcere di Lucera Valeria Pirè, il dirigente della Sezione “Sicurezza del cittadino, politiche per le migrazioni e antimafia sociale” del PRAP Stefano Fumarulo e il direttore di Escoop, la prima società cooperativa europea, Marco Sbarra. La “Bottega dell’Ausilio” è nella casa circondariale di Lucera, l’officina nella zona industriale di Cerignola. Sette gli operatori impegnati, tre reclusi e quattro in affidamento ai servizi sociali, tutti assunti con contratti regolari e integrati in un progetto di grande significato, al servizio delle società, dei disabili e che garantisce un risparmio al servizio sanitario pubblico. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione CON il SUD attraverso l’Iniziativa Carceri 2013, con numerosi partner privati e pubblici.