• Contatti
mercoledì 3 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Trovato fucile sul Gargano, possibile collegamento con clan Libergolis. Era nascosto vicino un terreno del boss

Trovato fucile sul Gargano, possibile collegamento con clan Libergolis. Era nascosto vicino un terreno del boss

Di redazione
18 Settembre 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Gli agenti del commissariato di Manfredonia e personale del Corpo Forestale dello Stato di Mattinata – hanno rinvenuto, nascosto in un muro a secco, un fucile da caccia perfettamente funzionante. Il ritrovamento è stato effettuato nelle campagne di Monte Sant’Angelo, a pochi metri da un terreno del defunto boss garganico Ciccillo Libergolis. Era stato nascosto, avvolto in alcune buste nere, all’interno di un tubo in pietra occultato in un muretto a secco, ubicato nel Bosco Quarto di Monte Sant’Angelo, fuori dai confine del Parco Nazionale del Gargano. Un efficientissimo fucile tipo doppietta calibro 12 marca Mival licenza Beretta con matricola punzonata non leggibile, conservato maniacalmente con l’ingrassamento meticoloso di tutte le parti. Gli investigatori, coadiuvati dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Mattinata, perfetti conoscitori dei luoghi, sono giunti ieri mattina sul posto avendo appreso da attività investigativa  che lì avrebbero trovato qualcosa di interessante, come poi avvenuto.

E’ stato l’acume degli operanti che ha permesso di notare, abilmente occultato all’interno della fitta vegetazione presente e perfettamente nascosto nel muro a secco, il grosso tubo in pietra in cui vi era l’arma sequestrata, a sua volta custodita all’interno di alcune buste in cellophane. Il fucile è stato sequestrato e repertato per poter esperire accertamenti dattiloscopici al fine di poter esaltare l’eventuale presenza di impronte, nonché per effettuare accertamenti tecnici atti a compararlo al fine di risalire ad eventuali impieghi dell’arma per eventi delittuosi. Non si esclude, infatti,  che l’arma sia appartenuta al clan Libergolis di Monte Sant’Angelo e che essa possa essere stata utilizzata in fatti di sangue, più specificatamente nella faida di Monte Sant’Angelo o nella guerra scaturita a seguito della scissione del clan Li Bergolis. Detti esami saranno effettuati presso un Servizio di Polizia Scientifica specialistico della Polizia di Stato e le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia, continuano, proprio per individuare il titolare dell’arma sequestrata, senza escludere nessuna ipotesi.

Tags: Bosco QuartoCiccillo LibergolisClan dei MontanariClan Libergolisgarganomonte sant'angelopolizia
Articolo precedente

Scandalo sanità in Puglia, 482 medici segnalati alla Corte dei conti. Denunciato un fornitore Asl

Articolo successivo

La neve a Peschici, trovata cocaina nascosta in una roulotte. Carabinieri beccano un 24enne

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024