Tumori a Foggia e provincia, “tasso di mortalità in eccesso”. Dati superiori alla media regionale

Sono davvero poco confortanti i i dati sui tumori in provincia di Foggia. Le voci che finora hanno preoccupato le popolazioni soprattutto in alcune città e distretti, cominciano a trovare conferma nel registro regionale. L’analisi, svolta a livello territoriale dall’ufficio statistica dell’Asl di Foggia guidato da Fernando Palma, nel periodo di riferimento 2006-2013 evidenzia un “tasso di mortalità in eccesso, rispetto all’analogo dato regionale, in entrambi i sessi per traumatismi, avvelenamenti, tumore maligno del colon retto, malattie del sistema circolatorio e disturbi circolatori dell’encefalo”. Nel dettaglio, c’è una distinzione tra i sessi: nelle donne preoccupano i picchi delle neoplasie al sistema nervoso centrale, mentre negli uomini ad essere colpiti con maggiore frequenza sono lo stomaco e la laringe (eccessive anche le neoplasie immunoproliferative, le leucemie mieloidi e le malattie dell’apparato digerente e le nefrosi). 

Le aree più a rischio

L’Asl foggiana ha fatto registrare tassi di ospedalizzazione più alti della media regionale, un dato che da solo farebbe scattare l’allarme. E se è vero che in Capitanata ci si rivolge – tendenzialmente – con maggiore facilità ai nosocomi, non si può sottovalutare l’aumento di alcune patologie in determinati territori. Accade così che nel distretto di San Severo si assiste ad un eccesso di tumori alla laringe per gli uomini e ad un alto tasso di mortalità per le malattie del sistema circolatorio, digerente, avvelenamenti, traumi e tumore all’esofago nelle donne. Nell’area di San Marco in Lamis preoccupano, invece, i disturbi circolatori dell’encefalo negli uomini e le malattie respiratorie acute nelle donne. L’analisi dell’ospedalizzazione a Manfredonia, caratterizzata dai noti problemi ambientali per l’ex Enichem, preoccupa per l'”eccesso significativo di tutti i tumori, tumori della pelle (melanomi e non), malattie polmonari cronico-ostruttive, malattie dell’apparato digerente e urinario, per entrambi i sessi”.

Stesso discorso vale per Cerignola, dove a raggiungere picchi importanti sono: il diabete mellito, le malattie ipertensive e dell’apparato respiratorio, le malattie polmonari croniche negli uomini; il tumore alla mammella e al polmone nelle donne (il dato è superiore persino alla media nella provincia di Foggia). Non sta messo meglio il distretto di Foggia, anch’esso al di là della media provinciale per tutti i tipi di tumore. Nell’area di Troia, dove insiste peraltro una discarica mai bonificata (Giardinetto), ad essere colpiti sono il colon-retto l’esofago, il sistema immunitario e cardio circolatorio. 

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