Chiusura gallerie sul Gargano, la rivolta degli operatori turistici. “Assurdi lavori in estate”

Il presidente della Confcommercio provinciale di Foggia, Damiano Gelsomino, prende carta e penna e scrive all’Anas, su sollecitazione degli operatori turistici, chiedendo chiarimenti sulla decisione di tempi e modi dei lavori alla SS 89 che sta comportando la chiusura delle gallerie nei giorni feriali.
Nella missiva la Confcommercio evidenzia che nella comunicazione, diffusa a mezzo stampa solo pochi giorni prima dell’inizio dei lavori, non sembra emergere alcuna criticità improvvisa e dunque chiede ai vertici Anas perché non è stato possibile eseguire tali lavori in un periodo meno critico per il traffico veicolare sul Gargano. Nella comunicazione Gelsomino evidenzia che buona parte dell’economia di questa zona della Puglia si regge sul turismo e questa fase dell’anno è cruciale per i risultati della stagione. Inoltre tali inconvenienti incidono pesantemente sulla reputazione generale della nostra destinazione turistica, già penalizzata dalla mancanza di altre infrastrutture di trasporto. “Voglio sperare – prosegue il presidente di Confcommercio Foggia – che i lavori decisi in questa fase non dipendano dai soliti ‘problemi burocratici’, spesso accampati a giustificazione di scelte poco oculate, o – peggio ancora – dall’improvvisazione. Gli operatori turistici del Gargano sono stanchi di pagare le inefficienze del sistema”.
In conclusione la Confcommercio sollecita, per il futuro “un minimo di condivisione delle informazioni e dei progetti con il territorio in modo da arrecare i minori disguidi possibili alle aziende e agli abitanti”.