Sciolto per mafia il Comune di Monte Sant’Angelo. “Condizionato da criminalità organizzata”

Sciolto per mafia il Comune di Monte Sant’Angelo. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri su proposta di Angelino Alfano. Su proposta del ministro dell’Interno, il Governo ha deliberato lo scioglimento a Monte dove sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 che consente al Governo lo scioglimento di Comuni di cui si accerta una penetrazione mafiosa tale da impedirne il normale funzionamento. Lo ha reso noto palazzo Chigi al termine della riunione del Consiglio dei ministri.

Le reazioni

Si affida a Facebook il sindaco Antonio Di Iasio. “Sono profondamente rammaricato per questa notizia. Per tutte le conseguenze che subirà la nostra città. Posso solo dire che non siamo mai stati condizionati da nessuno e in questi 3 anni abbiamo sempre agito per il Bene comune. Sempre. Aspettiamo di leggere la relazione per capire le motivazioni e restiamo fiduciosi nel lavoro della magistratura. Ci adopereremo per tutelare il nome della cittá e la sua storia”. Sul caso è intervenuto anche il sottosegretario alle Riforme del Governo Renzi, il parlamentare foggiano Ivan Scalfarotto“Lo scioglimento del Comune di Monte Sant’Angelo per infiltrazioni mafiose è un’ulteriore testimonianza dell’attenzione intransigente con cui il Governo segue le vicende della Capitanata, specialmente dal punto di vista della difesa della legalità e della sicurezza dei cittadini”. Prima di proseguire: “L’atto è il primo del genere nella nostra provincia, e deve essere di incoraggiamento ai cittadini onesti e a quegli amministratori che in circostanze difficili hanno lavorato per il bene della città di Monte Sant’Angelo, così ricca di bellezza e di storia, ma purtroppo funestata da una forte presenza della micidiale mafia garganica”.

“Merita particolare apprezzamento – conclude Scalfarotto – il lavoro dei prefetti Maria Latella e Maria Tirone, che hanno coordinato la complessa istruttoria che ha preceduto l’atto. Nel rispetto di eventuali e legittimi ricorsi in sede giurisdizionale, è motivo di soddisfazione poter constatare che lo Stato c’è ed agisce con determinazione per difendere la legalità, senza alcuno spazio per distrazioni o sottovalutazioni”.

Generoso Rignanese, consigliere del Pd all’opposizione, è in viaggio: “Allora è ufficiale, era nel’aria, sapevamo di queste indagini dopo che si era insediata la commissione lo scorso 20 settembre. I suoi componenti non ci hanno mai ascoltati ma in alcuni giorni della settimana a palazzo di città acquisivano documenti. Noi siamo al’oscuro di tutto, si parla di rapporti con la criminalità organizzata e di dirigenti comunali. Su questo è stato convocato un consiglio monotematico. Oggi comincia FestambienteSud…”. Una delle tradizioni più prestigiose a livello culturale di tutta la Capitanata: “Abbiamo fatto tanto per toglierci di dosso il marchio di paese mafioso, ce la stavamo facendo a piccoli passi, noi, la Basilica di Monte Sant’Angelo patrimonio Unesco…”. Rignanese è consigliere comunale  e provinciale. “Non è il massimo decadere da queste cariche perché il tuo consiglio è stato sciolto per mafia”. Si dovrebbe votare nel 2017, il commissariamento dopo atti di questo genere dura dai 12 ai 36 mesi.

Giovanni Vergura, 21 anni, capogruppo di opposizione del Pd: “Ho denunciato più volte ciò che on andava, dalle occupazioni abusive allo spreco di denaro..”. Però qui si para di infiltrazioni mafiose: “Non abbiamo previsto che si arrivasse a tanto, è un brutto segnale per i cittadini che dovranno reagire insieme a tutte le forze sane della città. I decreti di incandidabilità indicheranno chi non potrà più presentarsi alle prossime elezioni”. E sul clima politico che si respirava a palazzo di città negli ultimi mesi: “Cambi continui in giunta e un consiglio monotematico per discutere della situazione politico-amministrativa cui ha partecipato la minoranza e cinque consiglieri di maggioranza, assente anche il sindaco”. Il sindaco Di Iasio è stato eletto nel 2012 con una lista civica di centrodestra.