Infopoint e musei, il caso della Diomede: Miglio sostituisce Delvino con Micky De Finis

A Foggia tiene banco l’affidamento fino al 30 giugno dei servizi dell’osservatorio turistico ai sette dipendenti della Diomede, società in house della Provincia. Il dirigente Sergio Delvino, incaricato della procedura da una delibera di consiglio del 5 maggio scorso, è stato ieri sostituito da un altro dirigente Micky De Finis. Le criticità rilevate da Delvino e comunicate al presidente Miglio richiedevano un altro passaggio in consiglio. E’ possibile che la sostituzione in corsa sia dovuta alla necessità di velocizzare i tempi. Voci di stamattina raccolgono le perplessità dello stesso De Finis circa la possibilità di un affidamento. 

Alla fine di marzo il contratto dei 31 dipendenti è scaduto. Dopo la proroga fino al 30 aprile, il loro rapporto di lavoro con l’ente è di fatto interrotto senza che siano stati licenziati o che la stessa società si stata sciolta. A palazzo Dogana dal 12 maggio è allestito un presidio permanente. Nel frattempo hanno inviato un appello via mail  per sollecitare i vertici di Palazzo Dogana a “salvare i servizi” museali e chiesto di sottoscriverlo su Change.org. 

Il consiglio provinciale ha dato mandato ai dirigenti di procedere verificando la conformità di un altro affidamento sulla base di alcuni rilievi della Corte dei conti. La sezione di controllo chiede perché non sia stata sciolta la società in house, come deliberato dall’ex commissario Costantini. Altro rilievo, “l’antieconomicità della gestione” visti i bilanci in rosso e una “politica tariffaria inadeguata”.

Della vicenda si stanno occupando due dirigenti, Franco Mercurio per i servizi museali e Sergio Delvino, (prima della sostituzione)  per l’osservatorio turistico. Mercurio sta preparando gli atti per l’affidamento alla fine di giugno anche con vari equilibrismi, dicono, atto che riguarda 24 dipendenti e che per un mese soltanto costerà 37mila euro all’ente. In sospeso la questione degli altri sette per cui il presidente Miglio ha tentato di dare una sterzata dopo una comunicazione riservata della tecnostruttura.