“Piazza Padre Pio invasa da spacciatori”. Scattano gli arresti grazie alle segnalazioni dei residenti

Antonio Basilicata
Antonio Basilicata

Che a Foggia piazza Padre Pio fosse da tempo centro nevralgico dello spaccio di droga era risaputo. Ma ora, grazie alle segnalazioni dei residenti della zona, i carabinieri sono intervenuti con i primi arresti. “La gente è preoccupata – fanno sapere dal Comando provinciale -, temono che i propri figli (molti clienti sono minorenni) possano essere avvicinati da persone poco raccomandabili”. Il colonnello Antonio Basilicata non ha dubbi: “Quella piazza era invasa da spacciatori ma speriamo di averla pulita. Alcuni soggetti vendevano droga come se si trovassero in una casbah”.

Dopo mesi di attività, i militari hanno pizzicato alcuni spacciatori nel corso di un blitz favorito dalla scarsa illuminazione della zona. Il buio, che solitamente facilita l’attività di spaccio, stavolta è servito ai carabinieri per effettuare i primi fermi. La vendita di sostanze stupefacenti si concentra in particolare tra le 21 e le 24. Spesso gli spacciatori si servono di ragazze insospettabili per la cessione della droga ai clienti. Per i carabinieri, infatti, è più complicato perquisire donne a meno che non sia presente un militare dello stesso sesso.

Gli arresti

Massimo Marinaccio
Massimo Marinaccio

Al culmine di alcuni mesi di indagini, è finito in manette Massimo Marinaccio, operaio di 35 anni. Lui e i suoi “colleghi”, quasi tutti operai o lavoratori a tempo determinato, spacciavano per arrotondare lo stipendio. In particolare, Marinaccio nascondeva 20 grammi di hashish suddivisa in 15 dosi e un grammo di cocaina suddivisa in 3 dosi in involucri di plastica pronte per lo spaccio. L’arrestato, dopo il rito per direttissima al tribunale di Foggia, è stato condannato a 3 mesi di reclusione.

foto drogaL’arresto si inserisce nel contesto di specifici controlli antidroga eseguiti dai carabinieri in vari quartieri della città ma soprattutto a piazza Padre Pio e nelle vie limitrofe. Complessivamente 5 le persone arrestate dopo lunghi controlli e pedinamenti. In manette tutti soggetti foggiani che detenevano droga appena fuori dai locali di ritrovo dei giovani. Recuperati 50 grammi di marijuana, 25 grammi di hashish e 2 di cocaina. 8 le persone segnalate alla Prefettura come consumatori abituali di sostanze stupefacenti. Prima di Marinaccio, nei mesi di marzo e aprile, i carabinieri avevano già arrestato 4 persone.