Rifiuti a San Severo, è caos sui ritardi dell’Aro Fg4. La Giunta: “Non perdiamo 10,8 milioni”

“Nessun finanziamento è stato perso dall’Aro Fg4 per colpa del Comune di San Severo. Chi muove queste critiche all’amministrazione comunale farebbe bene a chiedere spiegazioni al presidente dell’Aro”.

“Nessun finanziamento è stato perso dall’Aro Fg4 per colpa del Comune di San Severo. Chi muove queste critiche all’amministrazione comunale farebbe bene a chiedere spiegazioni al presidente dell’Aro, che già dal mese di ottobre avrebbe potuto avviare le procedure necessarie per accedere ai finanziamenti che complessivamente per l’intera Puglia, e non solo per San Severo, ammontano a 10,8 milioni di euro”. Così la Giunta Miglio risponde alle critiche degli ultimi giorni sull’affaire rifiuti.
“La Regione infatti – continuano – in una nota inviata nei giorni scorsi a firma del Commissario ad acta, Giuseppe Pastore, del Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica Aro Fg 4 ha chiarito che la stessa Aro Fg4 avendo già approvato nel mese di ottobre la Carta dei Servizi e il regolamento di assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani non necessita di ulteriori adempimenti né dell’approvazione dei deliberati da parte degli Enti Locali”.
“Se entro il 31 dicembre l’Aro Fg 4 – spiega l’assessore all’Igiene Urbana, Lino Albanese – non ha provveduto all’affidamento del servizio unico e non ha fatto richiesta dei finanziamenti la colpa non può essere certo addebitata all’amministrazione comunale”.
Il sindaco Francesco Miglio e l’assessore all’Igiene Urbana, Lino Albanese, rispediscono quindi al mittente le critiche ricevute invitando i consiglieri di opposizione a chiedere spiegazioni a chi avrebbe dovuto procedere all’affidamento del servizio confrontandosi con la Regione Puglia per avere le necessarie delucidazioni.
“Ancora una volta – conclude il Sindaco Francesco Miglio – c’è chi preferisce strumentalizzare alcuni argomenti invece di avviare un serio e costruttivo confronto e di ricercare le vere cause che hanno determinato la perdita dei finanziamenti”.