400 posti di lavoro per il ‘Parco acquatico’ di Foggia. “Spazio per i giovani anche in posizioni apicali”

400 posti di lavoro, parco acquatico, archeologico, mobilità sostenibile, pista ciclabile, strutture commerciali e una ricettiva. Un mega progetto che torna a galla dopo uno stallo lungo tre anni. Stiamo parlando di Foggia e della realizzazione del “Parco acquatico con annesse strutture commerciali e polo turistico-archeologico”.

400 posti di lavoro, parco acquatico, archeologico, mobilità sostenibile, pista ciclabile, strutture commerciali e una ricettiva. Un mega progetto che torna a galla dopo uno stallo lungo tre anni. Stiamo parlando di Foggia e della realizzazione del “Parco acquatico con annesse strutture commerciali e polo turistico-archeologico”, quest’ultimo nella zona sottoposta a vincolo archeologico. Obiettivo la riqualificazione del sito della Medusa
Soggetto proponente è la società marchigiana “Genera Consulting”, con sede a Numana in provincia di Ancona, che scelse la Capitanata perchè strategica e in grado di avvicinare il nord barese e la provincia di Pescara. Dalle Marche sono pronti ad investire oltre 200 milioni di euro per l’area vicina al casello autostradale A14, in un tratto tra la SS 673 e la SS 89. Si parla di circa 100 ettari.

In questi giorni, la Commissione consiliare Territorio ha dato un’accelerata importante all’iniziativa. A breve, i rappresentanti della Commissione si pronunceranno prima di trasferire gli atti in Consiglio comunale per la discussione. Nell’ultima riunione erano presenti l’assessore De Filippis, i tecnici comunali ma anche Bernardo Marinelli responsabile incaricato del gruppo marchigiano. Presenti anche i consiglieri Longo, Cataneo, Rizzi (a cui è molto cara proprio la riqualificazione della Medusa), Marasco, Sciagura, De Rosa, Fiore e Di Pasqua.
Marinelli ha spiegato che oltre ai 400 posti di lavoro diretti ed altri nell’indotto, vi saranno circa 18 milioni di euro di opere pubbliche.
“Abbiamo ripreso una progettualità giacente – spiega Cataneo a l’Immediato -. Oltre a parco acquatico e strutture commerciali sono previste una scuola materna e un ampio parco urbano”. Prevarranno le strutture commerciali no-food. Per quanto riguarda il cibo, infatti, si punta ad un’area per prodotti locali a km 0 in collaborazione con le associazioni di categoria.

Ma ciò che conta di più è senz’altro il ritorno in termini occupazionali. “Foggia ha un’alta percentuale di disoccupati ma altrettanti sono i ragazzi con ottimi livelli di istruzione – commenta Cataneo -. Per questo ci sarà spazio per i giovani anche nelle posizioni apicali della struttura. Dobbiamo esaltare l’investimento che le famiglie hanno fatto sui propri ragazzi in termini affettivi ed economici”.

Un ruolo lo rivestirà anche la Regione Puglia per la valutazione delle licenze, soprattutto in relazione alle strutture commerciali. Ma questo è un discorso da affrontare in futuro. Entro dieci giorni la Commissione si esprimerà per poi passare la palla al Consiglio comunale. Sono questi gli step più ravvicinati.

“È probabile – evidenzia Cataneo – che tra dieci giorni possa esserci un ulteriore motivo di valutazione che riguarderà anche la struttura aeroportuale. Chi investe ha interesse ad avere un sistema trasporti adeguato alle esigenze. E non parlo solo del Gino Lisa. Il Parco può dare un’ulteriore motivazione per rafforzare il sistema, dalla linea ferroviaria ad alta velocità fino, perché no, ai voli charter”.