La sanità sul Gargano respira. La Regione Puglia sblocca 6 milioni di euro per i servizi domiciliari

Nell’ambito dell’approvazione della variazione di Bilancio da parte del Consiglio regionale, il presidente Negro ha oggi espresso apprezzamento per lo sforzo fatto dall’assessore Pentassuglia nell’assegnare una cospicua dote finanziaria di oltre sei milioni di euro al Gargano e circa nove milioni di euro al resto della Puglia per garantire i Livelli essenziali di assistenza (Lea) attraverso servizi domiciliari e assistenziali.

Nell’ambito dell’approvazione della variazione di Bilancio da parte del Consiglio regionale, il presidente Negro ha oggi espresso apprezzamento per lo sforzo fatto dall’assessore Pentassuglia nell’assegnare una cospicua dote finanziaria di oltre sei milioni di euro al Gargano e circa nove milioni di euro al resto della Puglia per garantire i Livelli essenziali di assistenza (Lea) attraverso servizi domiciliari e assistenziali. “Un segno di grande attenzione soprattutto verso un territorio come quello del Gargano recentemente martoriato da violente calamità naturali che hanno causato danni e grandi disagi alle popolazioni locali”.
Il presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, si è poi fatto portavoce del disagio degli ammalati di SLA della provincia di Lecce che dal mese di giugno non ricevono l’assegno di cura. “Abbiamo chiesto all’assessore Pentassuglia di intervenire sull’Asl di Lecce per sollecitare l’erogazione dell’assegno”, sottolinea il capogruppo, “Dal canto suo l’assessore alla Sanità ci ha assicurato che il sollecito sarà fatto in tempi rapidissimi”.





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