Sospiro di sollievo, la “Cartiera” di Foggia continuerà a produrre targhe per autoveicoli

Sventato pericolo. L’ampia discussione che ha accompagnato alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati l’esame del nuovo Codice della Strada ha confermato che le targhe degli autoveicoli continueranno ad essere prodotte dall’Istituto Poligrafico dello Stato, e quindi, come avviene da decenni, dalla “Cartiera” di Foggia.

Sventato pericolo. L’ampia discussione che ha accompagnato alla Commissione Trasporti della  Camera dei Deputati l’esame del nuovo Codice della Strada ha confermato che le targhe degli autoveicoli continueranno ad essere prodotte dall’Istituto Poligrafico dello Stato, e quindi, come avviene da decenni, dalla “Cartiera” di Foggia.

“Due emendamenti prevedevano la delegificazione della produzione, distribuzione e personalizzazione delle targhe. Ne sarebbe derivato il rischio di togliere al Poligrafico l’attribuzione della produzione, previsto dalla normativa vigente” spiega Ivan Scalfarotto, sottosegretario alle Riforme nel Governo Renzi e parlamentare del Pd pugliese “Un tentativo che è stato contrastato sia per le evidenti ragioni di sicurezza, che gli operatori privati, per loro natura, non avrebbero potuto garantire, sia a tutela di un’eccellente azienda pubblica che non deve essere abbandonata, ed anzi valorizzata.”

“Da foggiano” prosegue il sottosegretario “ho seguito con particolare attenzione questa vicenda, come è naturale. La disponibilità del relatore, l’onorevole Paolo Gandolfi, del Partito Democratico, ha consentito che si arrivasse a ritirare uno dei due emendamenti e a lasciar cadere l’altro.”

“Uno scampato pericolo” conclude Scalfarotto “che deve indurre la classe dirigente foggiana ad ogni livello a impegnarsi per le esigenze e le prospettive dello storico stabilimento del Poligrafico”.