Appello di Landella a Tamburrino: “La Chiesa di Santa Maria della Croce non può perdere la sua guida”

Il timore reale è che la comunità di fedeli possa perdere un importante punto di riferimento. Stiamo parlando della chiesa di Santa Maria della Croce che dal prossimo 14 agosto potrebbe perdere la guida della Congregazione di San Luigi Orione.

Il timore reale è che la comunità di fedeli possa perdere un importante punto di riferimento. Stiamo parlando della chiesa di Santa Maria della Croce che dal prossimo 14 agosto potrebbe perdere la guida della Congregazione di San Luigi Orione.

Il sindaco di Foggia, Franco Landella si appella al vescovo Tamburrino. La richiesta del neo primo cittadino del capoluogo dauno fa seguito alle istanze giunte dal comitato del Quartiere Ferrovia e dai parrocchiani, che negli ultimi anni hanno realizzato un cammino di animazione e recupero del territorio realizzato in sinergia con la parrocchia. “Oltre che una perdita per la comunità di fedeli della zona – spiega Landella –, la chiusura della chiesa comporterebbe disagi anche a 13 senza fissa dimora (tra cui un bambino), italiani e stranieri, che hanno trovato accoglienza all’interno della struttura ecclesiale. Chiudere la chiesa di Santa Maria della Croce, dunque, significherebbe anche mettere in strada persone disagiate, che hanno trovato in don Giuseppe Bisceglia e nei parrocchiani un supporto prezioso ed un rifugio fisico e spirituale. Per questi motivi – conclude il sindaco – sono sicuro che Monsignor Tamburrino nominerà un nuovo parroco entro il prossimo 14 agosto, qualora la  Congregazione orionina confermasse la decisione di lasciare la chiesa, affinché Santa Maria della Croce possa continuare ad essere quel faro per un territorio debole che è alle prese con numerosi problemi”.