Gal Piana del Tavoliere, 1 milione e 142mila euro per lo sviluppo locale

Investimenti pari a 1milione 142 mila euro, a sostegno dello sviluppo dell’artigianato tipico locale, del commercio delle produzioni tipiche del territorio e dei servizi dedicati al tempo libero ed ai servizi sociali.

“Una volta assorbita l’essenza di queste opportunità, gli imprenditori sono passati dalle buone intenzioni ai fatti”. La ricerca delle imprese “è stata il frutto di una puntuale attività di animazione, che ci ha permesso di individuare i potenziali portatori di interesse il direttore del Gal”, ricorda l’agronomo salentino Antonio Stea, direttore del “Gal Piana del Tavoliere”, aggiornando sugli ultimi investimenti pari a 1milione 142 mila euro, a sostegno dello sviluppo dell’artigianato tipico locale, del commercio delle produzioni tipiche del territorio e dei servizi dedicati al tempo libero ed ai servizi sociali. Rientrano nell’ambito di una delle misure di finanziamento promosse dal Piano di Sviluppo Locale del “Gal Piana del Tavoliere”. L’intero plafond previsto per la Misura 312 è stato infatti assegnato per quel tipo di interventi, spalmati su imprese ed aziende, nuove o già esistenti, del territorio di competenza Gal, che come è noto comprende i Comuni di Cerignola, Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara e Stornarella.

“In una fase assai problematica per la nostra economia -rileva il presidente del Gal, Valerio Caira- è stato tutt’altro che semplice coinvolgere ben 33 imprese le quali, oltre a beneficiare dei fondi Leader, hanno investito in proprio ed hanno creduto in questa sinergia. La soddisfazione maggiore -aggiunge- è che si tratta per lo più di giovani imprenditori, i quali hanno ben compreso che l’innovazione e la modernizzazione delle imprese è un ottimo viatico per mantenere le posizioni e per farsi trovare pronti, non appena sarà il momento, per affrontare nuove sfide. Alcuni interventi sono già ultimati, altri lo saranno nel giro di poche settimane ed ovviamente saranno oggetto di verifica”.

Sono infatti 33 i soggetti beneficiari e co-investitori (nella misura del 50%) che hanno scommesso su questa opportunità per creare nuove imprese e migliorare la competitività di quelle già esistenti grazie a nuovi investimenti ed adeguamenti.
Nel dettaglio, sono 13 i beneficiari degli interventi per l’azione 1 della misura 312 in favore del cosiddetto Artigianato tipico, in particolare gli investimenti si sono soprattutto concentrati nel migliorare la produzione di pasticceria tipica, prodotti da forno, dando sostegno ad esempio alle imprese coinvolte nella produzione dello “scaldatello”, con investimenti complessivi per 470 mila euro, finalizzati all’adeguamento di immobili ed alla dotazione di nuove attrezzature in grado di incentivare la produzione e migliorarne la qualità.

Undici sono invece gli interventi nel segmento Azione 2-Commercio di prodotti tipici-con investimenti per complessivi 356 mila euro, impiegati nell’adeguamento di opere edili, nell’allestimento di banchi di vendita in attività che commercializzano prodotti da forno, gelaterie e pasticcerie. Appena di poco inferiori (320 mila euro) gli investimenti dedicati ai Servizi alla popolazione locale soprattutto dedicati alla prima infanzia ed agli anziani, servizi per il tempo libero, tra i quali la concessione di finanziamenti ad aziende private, attivate da imprenditori giovani e donne, per la creazione ed il sostegno agli asili nido, l’ adeguamento di palestre, l’ammodernamento di attrezzature innovative per il tempo libero anche nel settore dell’offerta cinematografica.