San Severo, arrestato il giostraio Vincenzo Bruno. Nella sua roulotte c’erano cocaina e marjiuana

A San Severo i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato il giostraio Vincenzo Bruno, 29 anni, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione di motociclo e alterazione di targa.

A San Severo i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato il giostraio Vincenzo Bruno, 29 anni, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione di motociclo e alterazione di targa.

L’arresto scaturisce da un’indagine partita la sera del 6 dicembre scorso quando nel corso di un servizio volto alla prevenzione e repressione del traffico degli stupefacenti, i carabinieri hanno controllato il domicilio del giovane costituito da una roulotte e da un camion in disuso, il cui cassone nella parte anteriore era stato adibito ad ufficio. All’atto del controllo, Bruno era irreperibile ma la perquisizione dei suoi ambienti ha dato esito positivo. In particolare, nel cassone del camion adibito ad uso ufficio e dotato di sistema di videosorveglianza perfettamente funzionante, sono stati rinvenuti: 100 grammi di cocaina, 60 grammi di marjiuana, un bilancino di precisione, materiale vario necessario per il taglio e confezionamento dello stupefacente, la somma contante di 625 euro in banconote di piccolo taglio e diversi assegni intestati a Bruno, sicuramente frutto di pregresse cessioni di droga.

La perquisizione all’interno del cassone ha permesso di individuare una cospicua documentazione relativa a Bruno, così da fugare dubbi circa l’utilizzo esclusivo da parte dello stesso del cassone del camion adibito ad ufficio. I carabinieri hanno trovato, inoltre, nell’area circostante la roulotte uno scooter Yamaha 500 T-MAX rubato a Campomarino nel luglio 2012 con targa alterata.