Cori da stadio per il Gino Lisa poi Porreca presenta il dossier. Si punta alla tratta Foggia-Milano Linate, ma AdP fa orecchie da mercante

Ma oltre gli slogan, i cori da stadio e le canzoncine, i presenti alla manifestazione hanno portato un pacchetto di proposte per l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno e per il dg, Marco Franchini. Vera anima della protesta è il presidente di Camera di Commercio, Fabio Porreca che a l’Immediato ha fornito alcuni dettagli sul dossier che sarà presentato in questi minuti a Bari. “Il vero spreco sarebbe quello di abbandonare a se stessa una struttura moderna…”

“Vola vola vola Gino Lisa” è il tormentone della mattinata a Bari Palese. I manifestanti si appoggiano alle note dell’Ape Maia per far valere le ragioni dell’aeroporto foggiano. Ma oltre gli slogan, i cori da stadio e le canzoncine, i presenti alla manifestazione hanno portato un pacchetto di proposte per l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno e per il dg, Marco Franchini. Vera anima della protesta è il presidente di Camera di Commercio, Fabio Porreca, che a l’Immediato ha fornito alcuni dettagli sul dossier che sarà presentato in questi minuti a Bari.

“Il vero spreco sarebbe quello di abbandonare a se stessa una struttura moderna, bella esteticamente, con del personale dipendente. Questa manifestazione ha un senso perché prevede la consegna di un pacchetto di proposte al management di ADP”.

Tra le proposte concrete c’è senza dubbio l’attivazione di una linea, che deve essere configurata come servizio di pubblica utilità, da Foggia a Milano-Linate. Ci sono delle risorse che possono essere attivate, da 1 a 1,5 milioni di euro, per questo tipo di servizio destinato alle aree svantaggiate.

Inoltre, la Regione Puglia deve fare la sua parte, accelerando le procedure per la Via (valutazione impatto ambientale), l’unico elemento che al momento sta bloccando l’iter burocratico previsto per l’allungamento della pista. “Questo – spiega Porreca – può essere il segnale concreto della volontà politica di far riprendere i voli dallo scalo foggiano. Anche perché, lo sappiamo, non riusciremo mai a portare Ryanair a Foggia, ma certamente potremmo essere attrattivi verso player europei che potranno portarci numeri importanti in fase di incoming. E’ inconcepibile infatti il paragone con le altre realtà europee, per le quali ci sono tempi di percorrenza di un’ora o un’ora e mezza dagli aeroporti low cost a qualsiasi destinazione. Per una ragione molto semplice: la composizione orografica del Gargano, vero motore economico del turismo territoriale, al momento permette tempi di percorrenza non inferiori alle tre ore. Non è possibile dunque pensare che potenziando i trasporti verso Bari, magari semplicemente aumentando la frequenza delle navette, si possa risolvere la questione di Foggia. Per il resto – prosegue Porreca -, se c’è questa volontà da parte di tutti i player coinvolti, noi come Camera di Commercio saremo ben lieti di occuparci del marketing territoriale, mettendo a disposizione risorse economiche e, con la rete di imprese, per mettere a punto pacchetti adeguati alle esigenze turistiche della Capitanata. Per questo ci sentiamo di ribadire un concetto imprescindibile: non ci sono alternative al Gino Lisa. Chi dice il contrario fa gli interessi di altri territori”.

Ora i protagonisti della manifestazione si sposteranno al primo piano per una riunione operativa. Presenti all’evento i candidati sindaci Franco Landella, Luigi Miranda, Augusto Marasco, il sindaco uscente Gianni Mongelli, federazioni sindacali e associazioni pro Gino Lisa. Ma per il momento, dalla parte del management, non sembrano esserci aperture di credito particolari. Per una ragione su tutte: ci sarebbero “limiti strutturali” troppo importanti per far decollare l’aeroporto foggiano.





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