Un’unità per prevenire il diabete, l’impegno dei Lions di Cerignola

Visite gratuite e sensibilizzazione alla prevenzione nella giornata mondiale dedicata al Lions Club International appena trascorsa.

Visite gratuite e sensibilizzazione alla prevenzione nella giornata mondiale dedicata al Lions Club International appena trascorsa. Quest’anno, in occasione del “Lions Day”, l’impegno del Lions Club Cerignola, si è incentrato sull’attività di informazione per la prevenzione del diabete. Nella mattinata di domenica scorsa, nei locali del Centro Informa, al piano terra di palazzo di Città, coadiuvati da medici specialisti e dai volontari della Croce Rossa Italiana, i soci del sodalizio ofantino hanno allestito un’unità diabetologia a servizio della cittadinanza con esiti più che soddisfacenti per il presidente, Maria Antonietta Forcina. All’incirca un centinaio gli utenti che hanno usufruito del servizio e numerosi i casi patologici riscontrati. “Non mi aspettavo, in tutta onestà, una risposta così partecipata. Si sono presentate 105 persone e penso possa ritenersi un buon risultato, anche grazie alla campagna di comunicazione a mezzo manifesti e locandine che abbiamo preparato per informare la cittadinanza di questo appuntamento”, commenta il presidente. “Ritengo  che la nostra organizzazione abbia il dovere di puntare anche su questo genere di iniziative a servizio della cittadinanza, in tema di promozione della salute e già in ottobre abbiamo organizzato un’iniziativa di prevenzione dedicata alle patologie della vista. Oggi (ieri per chi legge, ndr), con la collaborazione della dottoressa Stefania Annese, endocrinologa e diabetologa, e con l’aiuto di una infermiera in pensione. Essendo medico –precisa la Forcina- ho avuto facilità di contatti, e ho potuto contare sull’aiuto di una ditta farmaceutica per la fornitura dei kit per la misurazione della glicemia e di tutti i parametri”.Una volta sottoposti all’esame glicemico, gli utenti del servizio hanno potuto usufruire anche dei suggerimenti sulla corretta dieta e consigli sulla prevenzione e comportamenti a rischio a colloquio con lo specialista. “È stata una giornata positiva. Abbiamo visitato tanti pazienti, alcuni anche di nuova diagnosi, e pazienti diabetici seguiti da diabetologi che però non avevano informazioni per quanto riguarda l’alimentazione o l’autocontrollo”, aggiunge la specialista. “È arrivata anche gente, famiglie con bambini piccoli, che ha voluto misurarsi. Sono stati dispensati consigli sull’alimentazione e l’attività fisica. Il diabete ormai è considerata una malattia cardiovascolare e quindi è importante prevenirla e trattarla non tanto per il valore della glicemia in sé -precisa Annese-, quanto per le complicanze che può determinare, soprattutto a livello cardiovascolare”. Nello stesso giorno, in Piazza della Repubblica, sono scesi in campo anche i soci del Leo Club, costola giovanile dei Lions. Capitanati dal presidente Francesca Libertino, i soci del sodalizio cerignolano si sono impegnati nella vendita delle tradizionali colombine pasquali, al fine di sostenere, quest’anno, il progetto nazionale “Leo4Children”, finalizzato all’allestimento di sale ludico-ricreative nei reparti di pediatria dei presidi ospedalieri di tutta Italia.



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