Pronto Soccorso di Foggia, quanti disagi segnalati dai cittadini. L’elenco stilato dalle associazioni

Assenza di personale qualificato per l'accoglienza dei pazienti e dei relativi accompagnatori e carenza di Oss, le problematiche più urgenti da risolvere



C’è preoccupazione da parte della associazioni consumeristiche Codacons, Assoconsum, Adcua Onlus, Konsumer Italia per alcune segnalazioni ricevute da alcuni cittadini, riguardanti la presunta “carenza e la inadeguatezza” del personale impiegato presso il Pronto Soccorso di Foggia, nell’U.O. di Medicina e Chirugia e in Accettazione.

“Dalle notizie pervenuteci- scrivono i presidenti- sembrerebbe che al Pronto Soccorso di Foggia ci siano diversi i problemi che creerebbero difficoltà nella ordinaria gestione degli assistiti e dei relativi accompagnatori”.

Le associazioni elencano i vari disagi. Il primo riguarda “l’assenza di personale qualificato per l’accoglienza dei pazienti e dei relativi accompagnatori”. E spiegano: “Ciò comporterebbe l’improvvisazione delle guardie  giurate come servizio di ospitalità, venendo meno l’aspetto della umanizzazione nei confronti dei pazienti; pertanto, pur sottolineando la grande professionalità delle Guardie Giurate che operano in un contesto  molto delicato e difficoltoso dell’Azienda Ospedaliera di Foggia, è ovvio che tale professionalità non è da impiegare per il servizio di accoglienza e di pre-triage del pronto soccorso bensì da utilizzarsi esclusivamente per questioni di sicurezza”. Il secondo punto critico è proprio sulla “carenza di personale infermieristico nelle fasi di pre triage”. Il terzo invece riguarda la carenza di personale O.S.S. in considerazione del fatto che dalle informazioni in nostro possesso, i posti letto nell’U.O. di Medicina e Chirurgia sono aumentati in un anno da 13 a 30. Infine le associazioni denunciano la “stato di confusione nei locali adibiti al servizio di pre triage dove è facile poter individuare una serie di operatori che nulla hanno a vedere con le situazioni personali di pazienti in fase di accettazione.  Quest’ultima situazione comporterebbe spesso e volentieri violazione della privacy”.

Concreta la conclusione dei consumeristi: “Considerato l’alto livello della professionalità che ha caratterizzato negli anni la nostra Azienda Ospedaliero Universitaria, siamo sicuri che qualora le predette segnalazioni corrispondessero a verità, la Direzione Generale saprà intervenire celermente per risolvere le succitate problematiche. In caso contrario, riscontrata la veridicità delle segnalazioni pervenuteci, saremo costretti a prendere i dovuti provvedimenti esclusivamente nell’interesse dei cittadini”.

Ultima modifica: 8 novembre 2018

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