Reinserimento sociale minori: prende vita la sede del “Foggia Social Club”. La dedica a Gianni Cicolella

L'iniziativa si rivolge ai ragazzi dai 5 ai 14 anni che vivono in situazioni di disagio socio-economico. Scopo dell'associazione è promuovere la partecipazione e l'aggregazione sociale dei più giovani attraverso lo sport



Il progetto, promosso dalla associazione di volontariato “Foggia Social Club”, in collaborazione con “Il Cuore Foggia” ed “E.R.A.”, nasce con l’obiettivo del reinserimento sociale dei minori di età compresa tra i 5 ed i 14 anni che vivono in situazioni di disagio socio-economico, e promuove la partecipazione e l’aggregazione sociale dei più giovani attraverso lo sport. Questa sera, a Foggia, presso la sede della Protezione Civile, in via Sant’Alfonso de’ Liguori, alle 20, si terrà l’inaugurazione della  sede che ospiterà il progetto.

Un obiettivo importante che si pone come punto di partenza di un percorso volto alla sensibilizzazione dei disagi sociali dei giovani, prevenendo l’esclusione sociale e favorendo l’assimilazione delle regole ed il senso d’appartenenza al proprio territorio. Numerose le idee messe in campo dalla associazione Foggia social Club, presieduta dal dottore Gino Di Pietro, prima fra tutte l’attività sportiva dal carattere  etico, capace di trasmettere i valori necessari per la crescita dei ragazzi.

L’intitolazione della sala della sede sarà dedicata a Gianni Cicolella, prematuramente scomparso, che, sin dall’inizio aveva sposato la nobile causa ed il progetto, sostenendolo con forza e partecipando con entusiasmo alla sua nascita. Nell’occasione, dunque: un ricordo commosso ed un grazie corale al compianto, indimenticato Gianni, amico della’associazione. Ma soprattutto un saluto all’uomo ed al giornalista che seppe dedicare le sue energie e la sua professionalità al nostro territorio con grande amore ed immensa passione.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Ultima modifica: 10 ottobre 2018

In questo articolo


Partecipa alla conversazione