Nella mattinata di giovedì scorso, a San Marco in Lamis, i carabinieri della locale Stazione e del N.O.E. di Bari, al termine di un servizio finalizzato al controllo degli impianti di gestione dei rifiuti ed in particolare del Centro di Raccolta Comunale, hanno sottoposta a sequestro preventivo tutta l’area, dell’estensione di circa 4.000 metri quadrati, in quanto risultata inidonea allo stoccaggio dei rifiuti per l’assenza di una pavimentazione adeguata e per la mancanza dei requisiti previsti dalla normativa di settore, interrompendo di fatto una situazione dalla quale derivava un importante inquinamento della zona circostante e salvaguardando l’ambiente e la salute dei cittadini della cittadina garganica.

Al momento del controllo, infatti, nell’area erano presenti cassoni ricolmi di rifiuti solidi urbani, e anche rifiuti speciali pericolosi. Dai compattatori presenti fuoriusciva del percolato, che a causa della mancanza di pavimentazione penetrava all’interno del terreno. Dell’attività è stata quindi informata la Procura della Repubblica di Foggia per l’ipotesi di reato di illecita gestione di rifiuti, nonché di attività di deposito e stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non, su area inidonea e priva della prescritta autorizzazione. 

Ultima modifica: 12 settembre 2018