La sfida della “Squadra Stato” alla mafia di Vieste. “Lavoro parallelo per azzerare entrambi i clan”

I carabinieri concentrati in modo particolare sul gruppo guidato dal 34enne Marco "faccia d'angelo" Raduano. La polizia stana i rivali capeggiati dal 27enne Girolamo Perna. "Per evitare sbilanciamenti tra le due fazioni"



“Denunciate, il momento è favorevole”. Così il comandante provinciale dei carabinieri, Marco Aquilio ha rivolto un appello a tutto il popolo della provincia di Foggia affinché alzi la testa dinanzi ai soprusi. Come nel caso di un imprenditore turistico di Vieste che ha denunciato Vincenzo Langi, uomo vicino al clan Raduano, per estorsione.

L’arresto di Langi rappresenta l’ennesimo colpo inflitto alla malavita garganica dalla “Squadra Stato”. Procura, DDA, carabinieri e polizia stanno attuando una vera e propria strategia per sgominare i gruppi criminali attivi sul Gargano. A Vieste in particolare, diventa decisivo il controllo del traffico di droga – come ha spiegato il pm della DDA, Gatti – per far valere il proprio peso nel contesto mafioso locale e nazionale. Per questo i clan Raduano e Perna si stanno facendo la guerra da mesi. L’obiettivo di entrambe le fazioni è prendersi la città e così anche il business della droga con l’Albania. Per farlo è necessario eliminare i rivali. Soggetti del clan Perna bramavano persino una strage pur di spazzare via il nemico.

Da sinistra, Raduano e Perna

 

Ma la “Squadra Stato”, come è stata ribattezzata a Foggia, sta rispondendo colpo su colpo. Alla domanda su chi tra i due clan stia emergendo rispetto all’altro, Aquilio ha spiegato che l’obiettivo degli inquirenti è proprio quello di evitare che un gruppo diventi egemonico. “Stiamo svolgendo un lavoro parallelo con la polizia proprio per evitare sbilanciamenti, colpendo alla stessa maniera entrambi i clan. È in corso un lavoro eccezionale da parte della procura ordinaria e di quella distrettuale. Non ci fermeremo”.

I carabinieri, infatti, sono concentrati in modo particolare sul gruppo guidato dal 34enne Marco “faccia d’angelo” Raduano. La polizia stana il clan opposto facente capo al 27enne Girolamo Perna. Negli ultimi 3 anni a Vieste si sono verificati ben 14 delitti di sangue di chiara matrice mafiosa (otto tentati omicidi e sei omicidi), oltre ad un caso di lupara bianca. La situazione è esplosiva ma lo Stato non resta a guardare.

Ultima modifica: 13 settembre 2018

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