La Fondazione Tatarella diventa una Onlus. “Potrà beneficiare di agevolazioni fiscali”

Per chi effettua delle erogazioni liberali è prevista una detrazione pari al 30%. A fonte di liberalità in danaro o in natura erogate da persone fisiche, società ed enti è ammessa la deducibilità del 10% dichiarato, con eliminazione del limite dei 70mila euro prima previsto dal Dl 35/2005



Nuovo ed importante riconoscimento per la Fondazione Tatarella. Con decorrenza 6 agosto 2018, ai sensi dell’art. 3 del D.M: n.266/2003, è stata disposta l’iscrizione nell’anagrafe delle Onlus della Fondazione Tatarella nel settore 7 “Tutela, promozione, valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939 n.1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963”.

Dopo l’adesione alla Fondazione Tatarella del Comune di Cerignola, l’ingresso nell’AICI, (Associazione delle istituzioni di cultura italiane), la più importante Associazione che comprende 104 Istituti e Fondazioni italiane, e i due recenti decreti del Ministero dei Beni e delle Attività culturali che hanno dichiarato di eccezionale interesse culturale la Biblioteca e di interesse storico particolarmente importante l’Archivio dei fratelli Tatarella, sottoponendola alla disciplina del Dlgs n.42/2004 Codice dei Beni Culturali, arriva questo ennesimo riconoscimento che conferma il valore e l’importanza dei beni tutelati e delle attività istituzionali svolte.

Il D.Lgs. n. 460/97 ha introdotto nel nostro ordinamento fiscale la qualifica di Onlus: organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Le onlus non sono dei soggetti di diritto, ma esclusivamente una particolare categoria qualificante ai soli fini fiscali, alla quale vengono concesse varie agevolazioni o esenzioni fiscali in conseguenza dell’esercizio di alcune specifiche attività ritenute per legge socialmente importanti

L’iscrizione nell’anagrafe delle Onlus consentirà alla Fondazione Tatarella di beneficiare di numerose agevolazioni fiscali. Per chi effettua delle erogazioni liberali è prevista una detrazione pari al 30%. A fonte di liberalità in danaro o in natura erogate da persone fisiche, società ed enti è ammessa la deducibilità del 10% dichiarato, con eliminazione del limite dei 70mila euro prima previsto dal Dl 35/2005.

La Fondazione Tatarella, con sede in Bari, alla Via Piccinni, 97, fu realizzata dall’on. Salvatore Tatarella, recentemente scomparso, in memoria di suo fratello Pinuccio, con l’intento di creare uno spazio utile per la formazione di tutti i cittadini attraverso sale lettura e svariati servizi utili. La Fondazione, nel cuore del capoluogo pugliese, conta oltre 20.000 volumi di diverso genere, di cui quasi diecimila catalogati in Sbn con il prezioso contributo del dott. Nicola Pergola, oltre a riviste e periodici della destra italiana, alcune interamente rilegate come Il Borghese, Puglia d’oggi, Candido, Repubblica Presidenziale, Centrodestra, Secolo d’Italia, Il Roma, La Destra, Liberal, Charta Minuta, Ideazione, Millennio, molte delle quali fondate e dirette da Pinuccio Tatarella.

Ultima modifica: 10 settembre 2018

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