Vertenza Conad, a rischio 230 lavoratori. Interrogazione a Di Maio

La crisi coinvolge diversi punti vendita in Puglia, Abruzzo e Molise. In provincia di Foggia a rischio 69 lavoratori



“In Puglia, Abruzzo e Molise ci sono 230 lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. E fino a questo momento, dal ministro Di Maio non è ancora arrivata alcuna risposta”. Lo afferma l’on. Michele Bordo, commentando l’interrogazione presentata alla ripresa dei lavori parlamentari per “chiedere l’attenzione del ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro sulla vertenza che, nella sola provincia di Foggia, potrebbe portare al licenziamento di 69 lavoratori dei punti vendita Conad di Monte Sant’Angelo e San Severo”.
“A fronte di un’asserita, da parte dell’azienda, perdurante crisi dei consumi, la Sogiper S.r.l. ha attivato le procedure di licenziamento collettivo lo scorso 5 luglio i cui effetti sull’occupazione sarebbero drammatici.
Ciò nonostante i lavoratori abbiano prestato la propria opera in regime di solidarietà dal marzo 2013. Dopo 5 anni l’unica risposta della società è il licenziamento.
Una scelta, a quanto pare, non negoziabile, giacchè la Sogiper si sarebbe opposta alla richiesta di incontro presso il MiSE per procedere all’interruzione dei contratti di lavoro a partire dall’1 ottobre.
Il ministro Di Maio ne sa qualcosa? Lui e i suoi uffici si sono attivati per convincere l’azienda a riaprire il confronto?
Mi auguro che il ministro intervenga per scongiurare i licenziamenti – conclude Bordo – che aggraverebbero l’emergenza occupazionale esistente nelle aree interessate dalla vertenza”.

Ultima modifica: 8 settembre 2018

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