Termina appalto per Leonardo, azienda licenzia: “A casa 25 padri di famiglia”

“Due richieste di chiarimenti e di confronto cadute nel vuoto, 25 padri di famiglia licenziati”. È questo il quadro della situazione delineato da Daniele Calamita (segretario provinciale Cgil Foggia e responsabile Nidil), Ciro Di Gioia segretario genarle FIOM CGIL Foggia, Elena De Matteis, segretaria generale Felsa Puglia, Marcellino Miroballo, segretario generale Uilm, Enzo Pizzolo, segretario generale …



“Due richieste di chiarimenti e di confronto cadute nel vuoto, 25 padri di famiglia licenziati”. È questo il quadro della situazione delineato da Daniele Calamita (segretario provinciale Cgil Foggia e responsabile Nidil), Ciro Di Gioia segretario genarle FIOM CGIL Foggia, Elena De Matteis, segretaria generale Felsa Puglia, Marcellino Miroballo, segretario generale Uilm, Enzo Pizzolo, segretario generale Uiltemp Foggia in relazione a quanto accaduto il 30 dicembre scorso ai lavoratori in somministrazione presso Morex.

“Quel giorno l’agenzia Etjca che somministrava il personale all’azienda Morex – spiegano -, che lavorava in appalto presso ‘Leonardo’, ha comunicato l’interruzione dello stesso ed il licenziamento del personale. Nel frattempo Fata (controllata al 100% da Leonardo), in barba a qualsiasi logica di trasparenza e in contraddizione con l’internalizazzione delle attività produttive (linee condivise a livello nazionale), ha affidato la selezione all’agenzia Adecco, che ha richiamato 14 ex dipendenti Etjca, ed aggiungendo 5 nuove assunzioni e lasciato a casa altri 25 padri di famiglia che da anni lavoravano nel sito”, affermano Nidil Cgil-Felsa Cisl-Uiltemp Uil che rimarcano “il mancato confronto con le parti interessate e la necessità di un’assemblea pubblica che si terrà il 5 gennaio dalle 10 alle 12 davanti ai cancelli di Leonardo. In quella sede si valuterà con i lavoratori la situazione e l’avvio delle azioni sindacali”.

Ultima modifica: 20 febbraio 2018

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