Compagne dei boss assunte in clinica, ASL Foggia decreta chiusura della RSSA di Monte S.Angelo

Ufficiale la chiusura della RSSA “Villa Santa Maria di Pulsano” a Monte Sant’Angelo. La clinica per anziani finita nell’occhio del ciclone per infiltrazioni della criminalità scaturite con l’assunzione nella struttura di alcune compagne di boss locali, chiude i battenti. Inizio di nuovo anno amaro, insomma, per i suoi anziani ospiti. Con atto n. 1621 del 27 dicembre …



Ufficiale la chiusura della RSSA “Villa Santa Maria di Pulsano” a Monte Sant’Angelo. La clinica per anziani finita nell’occhio del ciclone per infiltrazioni della criminalità scaturite con l’assunzione nella struttura di alcune compagne di boss locali, chiude i battenti. Inizio di nuovo anno amaro, insomma, per i suoi anziani ospiti.

Con atto n. 1621 del 27 dicembre 2017 (http://www.sanita.puglia.it/web/asl-foggia/delibere), il Direttore Generale della ASL Foggia ha così deliberato “recependo in toto – si legge sul documento -, ai fini dell’esecuzione, il decreto n. 43201 del 21.11.2017 con il quale il Prefetto di Foggia ha nominato quale Commissario Unico per la straordinaria e temporanea gestione della R.S.S.A. (Residenza Socio-Sanitaria Assistenziale per anziani) denominata “Villa Santa Maria di Pulsano” ubicata nel Comune di Monte Sant’Angelo fino alla conclusione del percorso di individuazione da parte della ASL FG di strutture similari per la sistemazione degli ospiti attualmente ricoverati presso la già R.S.S.A. “Villa Santa Maria di Pulsano”.

E ancora: “Di notificare copia del presente provvedimento all’Ufficio Territoriale del Governo di Foggia, al Sindaco del Comune di Monte Sant’Angelo, alla Regione Puglia – Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport per Tutti – Sezione Strategie Governo dell’Offerta-Servizio Organizzazione Assistenza Ospedaliera e Specialistica”.

Sul caso è intervenuta la sezione cittadina di Forza Italia: “Come abbiamo avuto modo di dire (avvertire) venti giorni fa circa, la nomina del Commissario straordinario della RSSA serve al trasferimento presso altra struttura degli ospiti. E non lo abbiamo detto solo noi né lo continuiamo a dire solo noi, ma è messo nero su bianco negli atti. Infatti, oltre ad averlo scritto il Prefetto nel decreto di nomina del Commissario, lo scrive anche il Direttore della ASL “… quale Commissario Unico per la straordinaria e temporanea gestione della RSSA (Residenza Socio-Sanitaria Assistenziale per anziani) denominata “Villa Santa Maria di Pulsano” … fino alla conclusione del percorso di individuazione da parte della ASL FG di strutture similari per la sistemazione degli ospiti attualmente ricoverati presso la già RSSA “Villa Santa Maria di Pulsano”.

Alcuni dicono che gli atti importanti e che producono certi effetti devono essere fatti nei periodi di festa (si vuole nascondere la decisione?), quando i cittadini sono impegnati in altro, ma ciò che sconcerta è che nella Delibera si dice che di quanto deciso viene informato il Sindaco. Allora – secondo i forzisti -, le cose sono due: Se il Sindaco, l’Amministrazione comunale, il PD e CambiaMonte sanno, perché non agiscono e non dicono come stanno i fatti? Se non sanno, è ancora più grave, perché denota che alla Asl e alla Regione si prendono decisioni che riguardano Monte Sant’Angelo senza neppure interpellare il Sindaco! Il Sindaco dica se le cose stanno come diciamo noi, altrimenti ci smentisca. Da quando abbiamo lanciato l’allarme per quanto, purtroppo, si sarebbe verificato, cosa hanno fatto l’Amministrazione Comunale, la Regione Puglia e l’Assessore Piemontese?

Avevamo lanciato l’allarme non perché ci faccia piacere che gli ospiti vengano trasferiti in altre strutture o che gli operatori vengano lasciati per strada: lo abbiamo detto perché si evitasse ciò!”

E ancora: “Abbiamo detto anche che sembrava strano che in qualche comune con noi confinante stessero per essere autorizzati altri posti per RSSA. Nei giorni scorsi, alcuni organi di stampa hanno scritto di una RSSA di un comune nostro vicino che vedrà da qui a un anno l’aumento dei posti letto da 35 a 78: “a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”, diceva qualcuno, e sembra che purtroppo sia così. La cosa grave è che tutto sta avvenendo alle spalle e a spese dei montanari. Non si perda altro tempo, non se ne faccia una questione di appartenenza, ma si agisca in fretta per capire se ci siano ancora margini di azione.

Forza Italia, fin da ora, si rende disponibile a sostenere ogni iniziativa che l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale e la Politica tutta vogliano prendere per difendere i posti di lavoro e la dignità degli anziani ospiti”.

Ultima modifica: 20 febbraio 2018

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