Concorsone oss, il dg Dattoli: “Agli interni il 50% dei posti”. Su altre assunzioni si attende Ministero

“La circolare della Regione è stata inviata a tutte le Asl e aziende ospedaliere, il concorso per gli operatori socio sanitari andrà avanti regolarmente: c’è il fabbisogno e ci sono le coperture”. Il direttore generale degli Ospedali Riuniti, Vitangelo Dattoli, ritorna sull’argomento che ha fatto molto discutere nei giorni scorsi, quello del paventato stop alla selezione …



La circolare della Regione è stata inviata a tutte le Asl e aziende ospedaliere, il concorso per gli operatori socio sanitari andrà avanti regolarmente: c’è il fabbisogno e ci sono le coperture”. Il direttore generale degli Ospedali Riuniti, Vitangelo Dattoli, ritorna sull’argomento che ha fatto molto discutere nei giorni scorsi, quello del paventato stop alla selezione per gli oss in viale Pinto.

Vitangelo Dattoli

L’ex manager del policlinico di Bari cassa immediatamente l’ipotesi della “stabilizzazione per chi ha maturato 3 anni di servizio”, ma precisa che “il 50 per cento dei posti complessivamente disponibili sarà riservato agli interni”. “Il riferimento alla dotazione organica del 2011 è spiegato dall’attesa dei nuovi standard fissati in conferenza Stato-Regioni – commenta il dg -, che dovevano essere stabiliti a luglio. Peraltro, è stato già definito l’accordo con l’Università, altro passaggio decisivo per la determinazione della nuova dotazione organica. Nell’attesa, la Regione ha diramato quella circolare a tutte le aziende sanitarie. Detto in altri termini: finché non avremo la comunicazione da Roma, non potremo adottare di fatto la nuova dotazione organica”.

Gli effetti del nuovo documento, tuttavia, non si dispiegherebbero sulle procedure in corso, ma sulla mappa del fabbisogno (800 nuove assunzioni) presentata al governatore Michele Emiliano. “Attendiamo dunque l’algoritmo del ministero – conclude Dattoli -, solo allora potranno partire tutte le procedure. Il quadro è chiaro già da tempo, ora serve allineare tempi e percorsi del Ministero e della Regione”.

Ultima modifica: 20 febbraio 2018

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