Querelle Iva, commissione tributaria di Foggia dà ragione a Sanitaservice

La sezione IV della commissione tributaria provinciale di Foggia (presidente Giancarlo Pecoriello – relatore Michele Nardelli) ha depositato, il 21 dicembre scorso, una sentenza che accoglie il ricorso della Sanitaservice Asl Foggia S.r.l. in tema di soggettività passiva Iva delle società in house providing, ovvero delle società partecipate integralmente da Enti pubblici, sottoposte al cosiddetto …



La sezione IV della commissione tributaria provinciale di Foggia (presidente Giancarlo Pecoriello – relatore Michele Nardelli) ha depositato, il 21 dicembre scorso, una sentenza che accoglie il ricorso della Sanitaservice Asl Foggia S.r.l. in tema di soggettività passiva Iva delle società in house providing, ovvero delle società partecipate integralmente da Enti pubblici, sottoposte al cosiddetto controllo analogo e che prestano servizi solo agli stessi enti proprietari.

Il ricorso tributario seguiva ad uno specifico accertamento dell’Agenzia delle Entrate e relativo all’annualità 2011. L’organo giudicante fornisce un utile riepilogo della giurisprudenza di merito che, negli ultimi anni, è stata spesso controversa e dunque non univoca. In questo particolare contesto, la Commissione tuttavia sposa ed arricchisce la tesi più favorevole alla Sanitaservice.
Il contenuto della novella giurisprudenziale della Commissione tributaria di Foggia conferma uno scenario nuovo ed importante non solo per società, ma anche per tutte le numerose società in house providing dell’intero territorio nazionale.

La cautela è tuttavia d’obbligo in queste circostanze. La mancanza di univocità nella giurisprudenza nazionale e la complessità dei profili giuridici coinvolti impongono di attendere gli altri gradi di giudizio per valutare compiutamente la portata e gli effetti di questa importante Sentenza di primo grado. Questo doveroso approccio prudente non deve impedire di evidenziare un contesto ormai certo: la soggettività passiva IVA di società di capitali, come la Sanitaservice ASL FG S.r.l., non può più essere considerata come un dogma incontrovertibile.
Pertanto, un approccio più prudente avrebbe forse dovuto guidare anche il clamore che seguì all’originario accertamento per svariati milioni di euro di IVA teoricamente evasa.

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Ultima modifica: 20 febbraio 2018

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