Confindustria, a Maria Teresa Sassano la delega al Turismo e filiere agroalimentari

Maria Teresa Sassano, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Puglia, dopo la nomina di Vicepresidente della Piccola Industria, ha ottenuto la Delega nazionale al Turismo e internazionalizzazione delle filiere agroalimentari.
Un ulteriore importante riconoscimento dell’impegno e del lavoro di squadra svolto dalla Piccola Industria pugliese che premia anche l’intero sistema produttivo regionale delle pmi.
47 anni, imprenditrice di prima generazione nel settore dei servizi e dell’agroalimentare, è anche componente del Consiglio Generale e del Gruppo Tecnico Internazionalizzazione di Confindustria Nazionale e vicepresidente della Sezione Servizi di Confindustria Foggia.

Il binomio turismo e cultura – dichiara Maria Teresa Sassano – rappresenta una fondamentale risorsa di crescita economica e occupazionale non ancora pienamente sfruttata nelle sue potenzialità e le pmi, per lo stretto legame che hanno con il territorio, possono giocare un ruolo chiave. Partendo da questi obiettivi Piccola Industria ha sottoscritto nel 2016 un Protocollo d’intesa con Federturismo volto a realizzare iniziative comuni tra le filiere turistiche-culturali e quelle produttive dei territori in grado di accrescere l’attrattività delle destinazioni e lo sviluppo e la competitività delle imprese anche in un’ottica di promozione del Made in Italy all’estero”.
L’accordo ha trovato un’importante declinazione sul territorio nel Protocollo d’intesa tra Piccola Industria Confindustria Puglia e Piccola Industria Confindustria Basilicata, sottoscritto a luglio 2017, che prevede tra i temi principali la promozione del prodotto turistico South Italy, il rafforzamento delle infrastrutture e dei trasporti nelle due regioni e l’importante appuntamento di Matera Capitale europea della cultura 2019.
“Anche l’agroalimentare – continua Sassano – rappresenta uno dei punti di forza del nostro Paese con caratteristiche, tipicità e qualità che sono conosciute ed invidiate in tutto il mondo. Un comparto che può crescere ed essere rilanciato, soprattutto sui mercati esteri, se posto al centro di un sistema logistico efficiente, di supply chain internazionali e sviluppando reti di impresa in un’ottica di sinergia produttiva e distributiva. Con questa delega si contribuirà, anche attraverso l’importante azione di ICE, all’apertura all’internazionalizzazione delle imprese del settore, rafforzando l’interesse per l’innovazione, soprattutto verso i mercati digitali e la comunicazione, migliorando la valorizzazione della qualità del prodotti italiani mediante la tracciabilità e la certificazione di sicurezza alimentare”.

  • Giustizia e legalità

    Chi sa perchè, ma avevo immaginato, che per altri prestigiosi incarichi, non sarebbe passato molto tempo : mi raccomando, adesso, cara Maria teresa, le filiere agroalimentari, soprattutto, hanno bisogno di valido sostegno, come ben saprai. Ad maiora.