Feste in arrivo, associazioni chiedono a Landella un’ordinanza contro i fuochi d’artificio

Al Sindaco Al Prefetto Agli organi di stampa OGGETTO : Richiesta di ordinanza contro i fuochi pirotecnici e ogni strumento idoneo a provocare eccessivo rumore, in previsione delle festività di fine 2017 Egregi Sindaco e Prefetto, con la presente intendiamo riportare alla Loro attenzione la problematica, sempre più sentita, in Italia e in Europa, dei …



Al Sindaco
Al Prefetto
Agli organi di stampa

OGGETTO : Richiesta di ordinanza contro i fuochi pirotecnici e ogni strumento idoneo a provocare eccessivo rumore, in previsione delle festività di fine 2017

Egregi Sindaco e Prefetto,

con la presente intendiamo riportare alla Loro attenzione la problematica, sempre più sentita, in Italia e in Europa, dei fuochi artificiali e delle loro conseguenze negative in termini di salute, pubblica sicurezza ed inquinamento.

Ogni anno, nelle ricorrenze religiose e civili, e in modo particolarmente intenso con l’approssimarsi della fine dell’anno, vengono fatti scoppiare migliaia e migliaia di fuochi artificiali con conseguenze a volte anche molto gravi.

Ad oggi più di 4000 comuni italiani, compreso il Comune di Foggia , – dimostrando buonsenso e rispetto del quieto vivere comune – hanno vietato fuochi pirotecnici e botti. L’opportunità di un tale divieto è evidente:

• fuochi pirotecnici e botti provocano paura agli animali e alle persone : è risaputo

che, avendo un udito molto più sviluppato di quello umano, gli animali siano terrorizzati dai rumori forti. Spesso cani e gatti fuggono dalle abitazioni in preda al panico, rischiando di smarrirsi e vagare per strada esponendosi a incidenti, con conseguenze gravi anche per gli automobilisti. Anche gli animali selvatici, terrorizzati dal rumore, sono indotti a reazioni incontrollate e pericolose e, soprattutto i volatili, rischiano di subire infarti, morendo letteralmente dalla paura. Ma rumori così forti possono causare disagi anche agli esseri umani, in particolare ai soggetti più sensibili, quali anziani, cardiopatici e bambini piccoli. ( https://www.epa.gov/sites/production/files/2015-07/documents/ochp_noise_fs_rev1.pdf) ;

• fuochi pirotecnici e botti provocano infortuni, spesso gravi e mortali : ogni anno si registrano centinaia di incidenti a danno di adulti e bambini causati dallo scoppio di petardi e botti e spesso si tratta di incidenti che vanno ben oltre la scottatura, comportando perdita di dita, arti, occhi, quando non addirittura il decesso;

• fuochi pirotecnici e botti provocano inquinamento e gravi danni alla salute : il fumo denso che rimane nell’aria anche per ore dopo la deflagrazione dei fuochi artificiali è composto da polveri sottili ed ultrasottili, cancerogene e nocive per la salute, soprattutto delle persone affette da patologie polmonari, malattie respiratorie o intolleranti a sostanze chimiche ad alta volatilità ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4220320/ ; https://www.theguardian.com/environment/2015/nov/15/fireworks-bonfire-night-diwali-pollution http://www.eticamente.net/821/botti-e-fuochi-dartificio-lista-sostanze-velenose.html). Per uno spettacolo di 5-10 minuti vengono utilizzati circa 80-100 kg di prodotti, tra cui arsenico, antracene, alluminio, diossina, nitrato di bario, perclorato di potassio, solfati di rame, piombo e molte altre sostanze velenose, che, persistendo nell’ambiente, vanno ad aumentare l’inquinamento dell’aria che, in maniera più o meno pesante, caratterizza i nostri centri urbani. Inoltre, soprattutto nel periodo delle feste natalizie e di fine anno, quando i botti vengono esplosi incessantemente, le strade cittadine sono letteralmente ricoperte da una coltre di residui, con evidenti conseguenze negative per la pulizia e il decoro urbano.

• fuochi pirotecnici e botti alimentano forme di sfruttamento ed illegalità : un aspetto del quale troppo spesso ci si dimentica completamente è che, nelle fabbriche di produzione dei fuochi artificiali, spessissimo viene utilizzata manodopera minorile e lavoratori in nero e questo non solo in Cina, in India e nell’Asia meridionale, ma anche nel nostro Sud Italia ( http://www.ilgiornale.it/news/viaggio-nel-mondo-dei-fuochi-dartificio-1206816.html ). Inoltre, specie con l’approssimarsi della fine dell’anno, si vedono spuntare come funghi bancarelle di ambulanti, spesso totalmente abusive e tristemente protagoniste di sequestri di materiale esplodente non a norma.

Sappiamo bene che Lei, Sig. Sindaco – anche in quanto responsabile delle condizioni di salute e sicurezza della popolazione umana e animale del suo territorio – ormai tutti gli anni dalla Sua elezione dispone puntualmente un’ordinanza che vieta l’utilizzo di petardi, fuochi d’artificio e simili. Ciononostante, purtroppo, ogni anno assistiamo alla sistematica violazione del divieto, spesso con conseguenze anche gravi, come testimoniano i vari ferimenti e danneggiamenti che rappresentano una triste consuetudine della cronaca cittadina del primo dell’anno.

Ecco perché quest’anno Le chiediamo un passo in più : basterebbe un comunicato a mezzo stampa o tv, un manifesto o un post sui social network, per invitare i cittadini a rispettare l’ordinanza, spiegandone i motivi concreti, piuttosto che farla scendere dall’alto come mero divieto. Si sa, vale più un esempio di mille parole, soprattutto se proveniente da una figura istituzionale, quale lei è.

Ovviamente, la collaborazione della Prefettura è di fondamentale importanza: solo un’adeguata attività di controllo e repressione delle violazioni può far sì che le prescrizioni che il Sindaco vorrà adottare siano pienamente efficaci, a vantaggio della salute e della sicurezza di tutti.

Riteniamo che valori importanti quali il rispetto e l’attenzione per tutti gli esseri viventi e l’ambiente non possano essere minacciati da tradizioni che, sebbene radicate, innegabilmente costituiscono un serio pericolo per la salute e l’incolumità di umani e animali, soprattutto tenendo conto che esistono alternative altrettanto spettacolari ma decisamente più sicure oltre che economiche.

Ci auguriamo, dunque, che Loro – Sig. Sindaco e Sig. Prefetto – vogliano impegnarsi per rendere più vivibile e civile la nostra città, operando al fine di garantire che i consueti festeggiamenti di fine anno si svolgano senza che la collettività, gli animali e l’ambiente debbano pagare alcun prezzo.

In attesa di un Loro cortese riscontro, ci è gradita l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

Foggia, 06 dicembre 2017

SOTTOSCRIVONO

Per “A casa di Arturo”

Alessandra Sala – Presidente

Per “Cicloamici Foggia FIAB”

Mario Tosches – Presidente

Per “Centro C.O.S.E.”
Anna Maria Papa – Presidente

Per “Centro Studi Naturalistici ONLUS – Pro Natura Foggia”

Maurizio Gioiosa – Presidente Per “Liberazione Animale”

Paola Gentile – Presidente
Per “LIPU Foggia”
Vincenzo Cripezzi – Delegato Provinciale
Per “Circolo Gaia di Legambiente Foggia” Giuseppe Maccione – Vicepresidente
Per “Guerrieri con la Coda”
Anna Rita Melfitani – Presidente
Per “Volontari Protezione Animali Foggia” Terry Marangelli – Presidente
Per “Capitanata Rifiuti Zero”
Francesco Caravella – Presidente

Ultima modifica: 20 febbraio 2018

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