Olio tunisino, è battaglia in Europa. Gentile: “Patto con De Castro per tutelare la Puglia”

La decisione assunta in Commissione Commercio del Parlamento che consente l’importazione di olio d’oliva dalla Tunisia trova la mia ferma opposizione per le inevitabili ricadute negative sul settore olivicolo del mezzogiorno d’Italia ed in modo particolare della Puglia. “Le pur nobili motivazioni che hanno suggerito il voto positivo da parte della Commissione – dichiara l’europarlamentare …



La decisione assunta in Commissione Commercio del Parlamento che consente l’importazione di olio d’oliva dalla Tunisia trova la mia ferma opposizione per le inevitabili ricadute negative sul settore olivicolo del mezzogiorno d’Italia ed in modo particolare della Puglia.

Elena Gentile
Elena Gentile

“Le pur nobili motivazioni che hanno suggerito il voto positivo da parte della Commissione – dichiara l’europarlamentare Elena Gentile – (la Tunisia infatti sta guadagnando faticosamente la strada della democrazia e della pace) confliggono con gli interessi del sistema d’impresa italiano e con la legittime aspettative di migliaia di lavoratori agricoli che si sentono oggi minacciati nel loro reddito e nella qualità della vita delle loro famiglie. Ci prepariamo – continua Gentile – a dare battaglia in Parlamento in occasione del voto finale: il nostro capogruppo in commissione Agricoltura, Paolo De Castro, presenterà infatti un emendamento finalizzato a ridurre le ricadute negative sul sistema agricolo del territorio. Io sarò al suo fianco – conclude la parlamentare -, anche a difesa della straordinaria qualità delle nostre produzione in virtù della necessità di garantire i massimi livelli di sicurezza alimentare e scongiurare il pericolo di comportamenti illegali”.

Ultima modifica: 22 febbraio 2018

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